Visualizzazione post con etichetta MARATONA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta MARATONA. Mostra tutti i post

sabato 21 marzo 2015

Maratona di Ferrara

38° km
"Daje Giò!,mancano solo 4 chilometri cosa vuoi che siano"
eppure sembrano non finire più, il passo decisamente più lento e il garmin inesorabilmente più veloce..
Se solo Filippide nel lontano 490 a.C avesse percorso 36° km anziché 42,195 oggi stavo parlando di un capolavoro e finalmente di una gara gestita alla grande...ma era così lontana Atene??!!

Domenica 15 marzo
Ore 9:30 si parte.
Il meteo che sembrava non promettere nulla di buono ci riserva una giornata soleggiata e fin troppo mite.
La partenza suggestiva sotto il castello Estense rimarrà presto solo una fotografia da incorniciare e ritirare fuori dopo poco più di 3 ore . Il percorso in prevalenza si snoda fuori le mura , nella campagna bagnata dal re Po dove purtroppo se le asperità del terreno non preoccupano minimamente, è il vento che fa da padrone.
Il mio obiettivo è mantenere il passo di 4'30 al km e chiudere in 190 minuti la pratica.
Non siamo in molti , circa 1800 atleti dei quali 1200 alla deviazione tra mezza e intera prendono la strada più opportuna.
Noi 600 continuiamo per la distanza Regina.
Cerco il mio gruppetto e scambio anche qualche parola , fino a quando i cenni di intesa rimangono i soli mezzi di comunicazione.
Davanti a me ho un triatleta..
se è vero che basta un dettaglio a volte per capirlo, visierina, compression o porta pettorale alla vita, lui indossa direttamente il body!
al confine con l'irregolarità accanto gli viaggia un biker che lo assiste e fotografa all'occorrenza, però devo dire che ha dispensato aiuti anche ad altri bisognosi.
Viaggiamo con qualche secondo di anticipo ogni chilometro, la cosa non mi preoccupa, preferisco comunque non rimanere solo.
Ogni tanto faccio da elastico quando  nei pochi momenti di vento a  favore , i compagni di viaggio presi dall'euforia e dall'inaspettata energia hanno slanci fino a toccare i 4'10 \15 al km.
Favorendo decisamente la regolarità mi riporto in scia appena tornate le condizioni non favorevoli.
Al 25° km sono regolare e sereno, ho seguito un programma di integrazione controllato ogni 5 km alternando mezzo gel , una tavoletta enervit e  bevendo acqua ogni 2 ristori, praticamente una macchina!
30°km , ora il countdown verso la fine è facile..appena 2 km e sono ai meno 10
35° km..si intravedono le mura della città ...ad un tratto sento un brivido lungo la coscia destra, cerco di distrarmi e sciogliere il passo..
36° km una saetta lungo la stessa gamba mi blocca!
ho la coscia posteriore bloccata dal gluteo fino al polpaccio..
cerco un appoggio , un ragazzo mi offre aiuto cedendomi il suo tempo prezioso in maratona per me..lo convinco a continuare e procedo con lo stretching.
Colgo l'occasione per fare un bisognino , almeno ottimizzo i tempi.
è passato 1 minuto e mezzo o forse 2 e riprovo a partire..
ora l'asfalto scotta ed ho paura ad atterrare , ho una corsa sgraziata e più lenta  oltretutto il percorso non mi aiuta..sono sul brecciolino di un parco con con una strada a zig zag da percorrere..
Sono questi momenti che ogni maratoneta sa che non potrà mai dimenticare, quando i muscoli implorano di fermarti e la testa vuole assecondarli..ma il cuore và e spinge anche quando l'ultima speranza sembra persa.
Ora odi te stesso e cerchi di non sentire quella voce che esorta a fermarti,"ma chi te lo fa fare" ma ognuno ha un'ancora di salvezza, un pensiero slancio.
Nei miei lunghi, trascorsi anche o sopratutto in condizioni atmosferiche aspre, ho sempre pensato che il momento della doccia prima o poi arriva.
E' banale quanto semplice ma in quel momento quando ti lasci accarezzare dall'acqua calda e scorri fiero i lap del garmin che ti rendi conto che anche stavolta ne è valsa la pena!
Ormai sono arrivato al 41° km , accenno un cambio di ritmo ma sono allo stremo delle forze..
42..e gli ultimi 195 metri! Fine 3ore19minutie18secondi 
Ho al collo la mia 3° medaglia da maratoneta abbattendo di 20 minuti il mio tempo!
Abbraccio Sara e cerco Strong.
In questo percorso mi ha guidato da coach facendomi raggiungere un traguardo ambizioso..Grazie Stè!







sabato 14 marzo 2015

Road to Ferrara


Sabato 14 marzo ore 8:03 Freccia Argento verso Ferrara..arrivo previsto ore 10:30

Finalmente arrivato alla Settimana numero 12 che sancisce la fine del viaggio verso la Maratona di Ferrara.
Se per 11 settimane e mezzo posso confermare di essere stato fortunato, neanche un infortunio , un problema e tutto filato liscio inanellando tutti gli allenamenti , gli ultimi 7 giorni sono stati letteralmente una corsa verso uno stato di salute decente.
Inizia così la mia settimana Santa 
Sabato mattina ho interrotto i 20 km previsti come ultimo “lunghetto” prima dello scarico. Appena partito ho percepito stanchezza e gambe imballate , preso dallo sconforto ho preferito interrompere l’agonia e ritirarmi al calduccio di casa per leccarmi le ferite.
Da quel momento ho trascorso 3 giorni combinando letto e divano invaso da uno stato di spossatezza generale con leggera febbre.
Martedì la situazione sembrava decisamente migliorata , ma lo stato di generale stanchezza aveva sfociato in mal di schiena e gambe che non mi permetteva di trovare una posizione comoda neanche a letto e solo l’idea di correre per 42 km mi destabilizzava.
Mercoledì , come previsto appuntamento per il massaggio. Danilo oltre ad essere miracoloso con le mani è stato un ottimo mental coach e dalla sua lunga esperienza nella corsa (tra i primi 10 italiani nell’ultima edizione della maratona di New York !!) mi sincera della possibilità di riprendermi per domenica.
Giovedì la risurrezione.
Esco per correre , anche se i programmi dell’ultima settimana di scarico non prevedono lavori importanti , decido di testare la gamba sui 2000 sotto passo gara…
la gamba sorprendentemente gira e i 2000 vengono bene ma non forzo troppo per traumatizzare il corpo ancora in ripresa. A casa ricominciano i dolori e la cosa mi snerva non poco ma sono fiducioso.
Venerdì ancora 40 minuti leggeri con allunghi finali e stato generale decisamente migliorato…

Ora attendo la Pasqua

Domenica, vista la settimana conclusa posso trattenermi e concludere la mia terza maratona in maniera dignitosa andando a migliorare il mio personale (3:36 Padova) con in testa l’idea di non averla spinta fino in fondo perché ancora debilitato..

oppure potrei impostarla come non fosse successo nulla e andare al ritmo prefissato …o va o scoppio!

domenica 18 gennaio 2015

3 punti in trasferta a Firenze!

Non sono né il primo tantomeno l'ultimo ad approfittare della corsa per scoprire nuove città, e chiunque lo abbia fatto almeno una volta può ricordarlo con estremo piacere.
Week end toscano.
Approfitto dei giorni di riposo per salire da Sara.
Sono vicino Firenze precisamente a Lastra a Signa e precisamente a 5 km dal primo cartello che indica il capoluogo toscano.
La settimana di allenamento termina con il "lungo da 32km" .
Se fossi rimasto a Roma la scelta sarebbe stata tra partecipare alla 3 Comuni più allungare un'altra decina o ripercorrere le strade di Roma, ma stavolta gioco in trasferta...e calcisticamente parlando voglio i 3 punti!
Devo ammettere che ho dato la giusta importanza alla prestazione, vengo da un venerdì solo nuoto , sabato giusto un pò di potenziamento muscolare per terminare con il carbo load presso il mercato generale di Firenze, con primo + pizza.
Domenica c'è un bel sole ed ho previsto la partenza intorno alle 12:30 per approfittare delle temperature più calde della giornata.
Dopo una ricca colazione , rigorosamente a letto, mi preparo.
Calzoncino corto, maglia termica a maniche corte , maglia Roma Ostia 2013 e smanicato giallo fluo, temperatura esterna 13°.
Tutto perfetto.
L'idea è partire da Lastra arrivare a Firenze e senza troppe deviazioni fare 16km andà e 16 a tornà!
I consigli del coach sono stati chiari:
1)regolari, non strappi e non partire troppo forte per mettere fieno in cascina
2)scarpe che userai in gara
3)gel e/o barrette esattamente ai km che li prenderai in gara
4)non mollà che da solo è dura ma alla fine guadagni un'autostima enorme
né una virgola in più né in meno..copiato paro paro il messaggio inviatomi :):)

2)Allora per le scarpe ormai più che convinto con le Hoka, l'unico dubbio da fugare sul modello.  Rapa Nui ,più protettive comprate per fare i lunghi o Clifton ,molto più leggere e dinamiche ma allo stesso tempo protettive. Decido per le veloci Clifton , provate già alla mezza dell'Elba e in tutti i medi fatti fino ad ora.
A disincentivarmi un pò è il singolare consumo che hanno avuto , costringendomi dopo "appena" 275 km con oggi ad acquistarne un nuovo paio per i prossimi.
Si percepisce appena il mio appoggio supinatore


3) non essendo in gara gli eventuali ristori saranno "fai da te", quindi..mano sinistra con borraccia da 750ml riempita fino a 500 per non pesare troppo ;)
mano destra con 2 gel mono dose e un blister di tavolette enervit gt.
L'impegno è ai 5 una tavoletta, ai 10 un gel..cecchino!

4) non ci penso proprio a mollare...fino alla fine!

1) ho lasciato volutamente alla fine il primo punto.
L'errore più comune è partire forte, così nelle gare come in allenamento , ad avvalorare la tesi (non che ce ne fosse bisogno) ho letto anche Albanesi proprio stamattina che ha studiato numerosi casi in cui la partenza troppo forte ha pregiudicato negativamente il timing finale..e chiaramente ci sono cascato anche io!
L'obiettivo è 4'45 , ma sin dai primi lap sono stato costantemente qualche secondo sotto. Pur trattenendomi, appena davo uno sguardo al garmin vedendo che giravo sopra l'obiettivo l'istinto era aumentare per recuperare andando regolarmente sotto il passo.

Dopo i primi 5 km ecco il cartello che annuncia Benvenuti a Firenze.
I primi calcoli ,5 andata e 5 ritorno sono 10, a disposizione 22km turistici.
La passeggiata (sopralluogo) della sera prima è stata fondamentale per memorizzare alcuni punti strategici, ma a dir la verità ho evitato di crearmi inutili intoppi percorrendo il lungo Arno per 11 km , per poi tornare indietro.
Il panorama è suggestivo e la bella giornata lo rende ancora più piacevole. 
Scopro una Firenze molto sportiva , con una bella ciclabile che scorre piacevolmente , attraversa i vari ponti ( mi ricordo solo Ponte Vecchio) e arriva fuori città dove l'asfalto lascia spazio a molto verde e sterrato.
Al 16° bip del Garmin il giro di boa.
Torno sui miei passi , di nuovo i ponti , Ponte Vecchio e via verso la strada di casa o "asa ome diono da ueste parti"
Il passo continua ad essere agile e fino ad ora mi sono idratato e reintegrato bene..ho qualche dolorino all'anca destra che mi fa pensare alla scarpa eccessivamente consumata sull'esterno , ma ora si va avanti poi si tireranno le fila.
Ecco di nuovo il cartello, stavolta Arrivederci a Firenze ed il Garmin segna 27 km, perfetto.
Qualche chilometro prima ho fatto una deviazione perché a memoria la strada non mi è sembrata uguale all'andata e solo dopo aver rivisto parcheggiata la stessa 500 bianca con il cartello "Vendesi Contattare Maria" che ho capito di stare sulla direzione giusta..la direzione verso il mio obiettivo.
Ancora pochi kilometri.. segna il 28° , la distanza che ho fatto domenica scorsa dove ero molto più cotto alla fine, altri 4.
Sono euforico ed ecco la botta di autostima preannunciata dal coach..al 30° vado in progressione segnando gli ultimi 2 a 4'32\33.
Media finale 4'41.. Firenze conquistata!
Daje!





martedì 29 aprile 2014

Maratona di S.Antonio...nuovo PersonalBest!!!

Ore 7:25 domenica mattina.
Dopo aver percorso a piedi il tragitto dall'albergo alla Stazione (circa 2 km !!) in una Padova ancora addormentata mi ritrovo con altri atleti sotto la pensilina del bus ad attendere la navetta diretta a Campodarsego, località indicata per la partenza della Maratona di Sant'Antonio.
Dopo qualche minuto inizio a scambiare qualche parola, perlopiù tiriamo giù ciascuno le previsioni sul tempo..meteorologico chiaramente..il cielo al momento è nuvoloso ma non sembra minacciare pioggia, al contrario di tutte le previsioni che davano acqua.
Ore 7:35 ancora nessuna navetta.
Nel frattempo anche altri atleti sopraggiungono ma scopriamo presto che sono iscritti alla mezza maratona che parte alle 10:30.
Succede sempre così , fino a che trovi altre persone nelle tue stesse condizioni non ti preoccupi di aver fatto qualche caxxta, e non credi di aver perso l'ultima navetta disponibile per arrivare in zona partenza!!
ore 7:45 anche se nessuno lo mostra iniziamo a preoccuparci , soprattuto anche quando colui che apparentemente sembrava l'esperto del gruppo e credeva che la Maratona partisse alle 9:30 anziché alle 8:45 come da programma!!
A quel punto un pò scocciato dalla situazione e da quella calma apparente, decido per il taxi..con un unico problema che i miei compagni di sventura sono senza portafogli!!
so capitato proprio in un bel gruppo!!
comunque il problema taxi si è risolto subito , quando l'autista ci ha detto che con lui non avremmo fatta tanta strada causa blocco della circolazione...
però almeno il tizio c'ha passato la dritta che ha svoltato la situazione critica d'empasse "Prendete il treno sono solo 2 fermate e scendete a Campodarsego"..via di corsa verso la stazione sperando in un treno !
"a che ora parte il primo treno per Campodarsego?"
"Ce n'è uno per Bassano parte alle 8:16 e alle 8:28 sta a Campodarsego" 
ok prendo il biglietto!! uff..sembra che qualcosa va per il verso giusto!!
Ci sistemiamo sul treno e attendiamo la partenza..
unica nota positiva della situazione che ho potuto approfittare del bagno pulito del treno , senza fila evitando così il classico Sebach pre gara...
Mi preparo, anche comodo stavolta, seduto sulle poltroncine , al caldo , mi cambio , spalmo un pò di balsamo sifcamina, un pò di vasellina ..insomma tutto per il meglio se non fosse che scesi dalla stazione chiaramente dovremo correre verso la partenza , inoltre c'era il problema sacca. Ormai la consegna della propria borsa alle ore 8:00 è ampiamente saltata quindi siamo decisi nel lasciare tutti insieme le sacche presso un bar o simile..
8:28 in perfetto orario scendiamo dal treno e ci troviamo in questo paesino della pianura padana con le strade desolate...in qualche modo riusciamo a sentire lo speaker alla partenza e cominciamo a correre (tanto pe cambià) , arrivati in zona partenza troviamo anche i camioncini Bartolini per lasciare la borsa...come se non fosse successo nulla!!
Start!!!Finalmente inizio a correre!!
Sto in seconda griglia ,pettorale 382 ho i palloncini delle 3:30 vicino, l'obiettivo è tenerli più a lungo possibile.
E' la prima volta che corro accanto ai pacemaker e non è male come esperienza, si pensa meno , il gruppo tira e ci scappa pure qualche risata , quasi non guardi neanche il garmin.
Corro con la testa soprattutto ripensando ai messaggi del Coach " se senti dolore stoppa tutto" , purtroppo dopo la Maratona di Roma ho perso qualche allenamento per colpa di un dolore all'inguine e consapevolmente so che sarà dura fermarmi ma meglio una maratona mancata che settimane di stop durante la preparazione.
Corriamo in piena pianura padana , nella campagna padovana, il percorso non presenta difficoltà anzi , poche curve, lunghi rettilinei, il giorno che vorrò fare il tempo ci tornerò ;)
Passo la mezza in 1:45 scarsi, in perfetto orario e ho ottime sensazioni...le gambe sono sciolte e non ho dolori..
al 24 km come da routine ormai (Roma docet) uno sgrullone d'acqua per circa 30 minuti!! e se è vero il detto purtroppo non c'è 2 senza??
(saranno già attendibili le previsioni per Zurigo??)
con il completo zuppo e le scarpe divenute improvvisamente moon boot , continuo a correre...le grida dei Pacemaker hanno aiutato molto in quel momento, sembrava di rivivere una scena del Gladiatore , continuavano ad urlare "compatti rimaniamo compatti" come se la formazione "a testuggine" potesse risparmiarci dalla pioggia.
Al 30° km finisco la scorta delle tavolette gt enervit, e mi accorgo di aver perso il gel..sto a secco
33° km.. 
la sensazione è correre con qualcuno che di nascosto ti tira la maglia, ma è talmente impercettibile che neanche ti giri pe mandallo affanxxxo!! ma tanto basta a farti perdere metro su metro i palloncini..
dico la verità non mi metto minimamente in testa di seguirli...va bene così , allento il passo e continuo per la mia strada..
ora i km diventano piu' lunghi , fino ad ora il passo non ha mai superato i 5' da adesso la media diventerà 5'31..
Gli ultimi 3\4 km torniamo dentro la città, sul pavè , niente in confronto al Sampietrino romano, però allo stesso insidioso, riconosco qualche vicolo conosciuto in una serata ben diversa da oggi , quando l'essere atleta era una flebile fiammela dentro di me..
Ultimo km..stavolta ho l'energia di sprintare un pò..a Roma forse per godermela fino in fondo (caxxata!!) non ho neanche accennato ad un cambio ritmo..ma oggi sento di avercela e vado , vedo il gonfiabile dello start davanti a me , tra il pubblico riconosco mio padre che mi incita , gli faccio un sorriso e vado a prendermi la mia meritata seconda medaglia da maratoneta!!!
stop al tempo 3:36:03..2 minutini in meno di Roma!









sabato 26 aprile 2014

Road to Padova...Maratona di Sant'Antonio



Mai titolo è stato più azzeccato!!

Benvenuti a bordo , la velocità di crociera è 110 km\h , la temperatura esterna è di 25 ° , cielo parzialmente nuvoloso!!
Al volante papà!
Alla console ...io! ;)

Tra poco meno di 5 h (almeno spero) saremo a Padova , dove domani prenderò il via alla mia seconda Maratona!!
Dopo la bellissima esperienza alla MDR, oggi le sensazioni sono apparentemente diverse.
L'attesa spasmodica vissuta la prima volta lasciano il posto ad una tranquillità degna di un veterano delle lunghe distanze.
Anche la fase di scarico dagli allenamenti non è stata poi cosi dolce , basti pensare che oggi era prevista una "pedalatina giusto per"...poi con il coach abbiamo concordato per un "dormi più che puoi" che ogni tanto non guasta!!
In realtà la preoccupazione invade i miei pensieri , non vorrei aver preso sotto gamba questa gara, non devo dimenticare che alla Regina si deve sempre dare del Lei!
Oltre il fatto che domani sulle strade padovane mi troverò solo tra le migliaia di partecipanti..Sara non ci sarà, lei che sempre al mio fianco mi accompagna  :(


Però una cosa è certa , il triathlon abbatte ogni muro.
Tutti abbiamo iniziato con uno sprint e con tanto di "spero di finirlo!!"
poi c'è l'olimpico e pensi , spero di uscire dall'acqua!!!
e arriva il mezzo Ironman e sembra di aver raggiunto il traguardo finale!!!
fino a che...
fino a quando non decidi di iscriverti all' Ironman e tutto svanisce...
Solo il clic dell'iscrizione ti catapulta sulla strada per quelle 140.6 miglia da percorrere prima di attraversare la Finishline!!
chissà fino a dove arriveremo..

daje così!!

martedì 25 marzo 2014

E ora chiamatemi pure Maratoneta..



Domenica 23 marzo

sveglia alle 5:30 , ma già da qualche minuto sono pronto per alzarmi... ho trascorso la notte dormicchiando ma sono riposato abbastanza...
avevo un unico dubbio sulla colazione , pasta si o no??!!
sto seguendo da un pò le indicazioni del nutrizionista ma leggendo qua e là ho trovato (come sempre) pareri discordanti per la colazione pre gara..
alle 6:00 mi trovo davanti alle mezze maniche con olio e parmigiano (scelta azzeccata!!!) 
ore 7:00 sono dentro la metro direzione Colosseo , con il mio zainetto rosso Maratona,  gli auricolari che mandano Given the dog a bone degli AC DC e il cucchiaino immerso nel burro d'arachidi a terminare la colazione insieme alle mandorle :)
la stazione si riempie di atleti pronti a correre..chi in silenzio , chi in gruppo , tutti che si scrutano..dalle scarpe al numero di pettorale scritto sullo zaino..
arrivo in zona cambio gara e trovo Strong che si prepara dietro i Sebach..oggi è deciso a compiere una bella impresa...daje forte!!!
Comincio a prepararmi e attendo Riccardo Stevens ,prossimo ZonaCambio, si è fatto la Roma Ostia con il cappello e parrucca da Jack Sparrow è decisamente pronto per la squadra!!
Sarà il mio compagno d'avventura ,ha già fatto la Maratona e  vuole migliorare il suo pb di 3:51..
Ore 8:20 attendiamo lo start in griglia.
Come prima volta , parto dal fondo , la cosa non mi preoccupa , oggi non cerco il tempo e voglio solo godermi tutta la gara.
Ore 8:30 il meteo che non prometteva nulla di buono scarica giù secchiate d'acqua, siamo tutti abbastanza coperti da kway ma fa freddo e l'acqua arriva alle scarpe..
il tutto esalta ancora di più la giornata...ci sentiamo quasi eroi, a sfidare i km e le intemperie , non mi pento mai di essere lì!
come nelle migliori favole , qualche minuto prima della partenza smette di piovere ed esce un tiepido sole che scalda...via i kway...
ore 8:50 si parte!!  cominciamo a camminare verso il gonfiabile dello start  che dista un centinaio di metri..la musica a cannone dell'organizzazione ci carica..alle 9:02 passo sulla linea del via e do lo start al Garmin , suonerà per altri 43 lap!
i primi km come li immaginavo, passo decisamente lento , tanto traffico e aria di festa...
cerco di trovare varchi accessibili ma senza troppa frenesia, è veramente difficile in mezzo a quel fiume di corridori..
sono decisamente sotto il ritmo e passo i 5 km a 6'26 al km di media, troppo basso , ma in alcuni tratti abbiamo camminato , ma va bene così..tutto come previsioni e soprattutto ora non devo avere la fretta di recuperare!
dopo il continuo zigzagare riusciamo finalmente a correre con il ritmo che avevamo deciso 4:50..
Giro la mia Roma, arriviamo fino ad Ostiense, Porta Portese e di nuovo verso il centro...i km passano sotto le scarpe , 10-15- fino alla mezza tutto regolare...il passo mi consente di gestire bene le sensazioni , curo l'appoggio del piede cercando di economizzare il gesto, non dimentico di scogliere le braccia e seguo pedissequamente l'integrazione durante la gara...ogni 5 km alterno 1 tavoletta enervit gt con un gel (Baldini docet)..e acqua.
Alcuni passaggi sono davvero emozionanti ma la svolta a destra su Via della Conciliazione e la vista della cupola di San Pietro è un misto di forti emozioni, preghiere e occhi lucidi...Stevens trascinato forse da una forza mistica affretta il passo andando a cercare i "cinque" dei bambini sulle transenne...emozione pura!
Intorno al 20° km il meteo ,fino al momento impeccabile decide di lasciare un segno indelebile alla giornata con un bello sgrullone di 10 minuti che ci inzuppa da capo a piedi...eh! sopratutto  i piedi..con le scarpe completamente bagnate e pesanti , l'idea di far altri 22 km un pò mi disturba, ma va bene così ..si continua! 
Ora sto sul lungo tevere..e ho il primo obiettivo della giornata..il 26 esimo km dove c'è Sara ad aspettarmi...23..24....25....eccola ..alzo il braccio per farmi vedere...un bacio..si parte!


DAL 26° KM ….. e qui arrivo io!!!

Ma facciamo un passo in dietro... l’idea di partecipare ad una maratona mi frulla per la testa da parecchio ma il coraggio di dover affrontare tutti quei km ancora è troppo in fondo all’animo per poterlo raggiungere e tirare fuori al momento opportuno, il momento in cui la follia prende il sopravvento e ti fa cliccare sull’iscrizione di una corsa lunga ben 42 km…. 43 in questo caso stando all’interpretazione di Giorgio!!!

Questa domenica sarebbe stata quindi per me all’insegna del relax visto anche il fatto che sanciva l’inizio delle tanto sognate ferie!!!

Ma le cose sono molto variabili accanto a Giorgio, sai quello che ti sta per succedere solo l’attimo prima in cui sta per accadere!….infatti un paio di settimane prima durante un’uscita in bici, ingenuamente gli confesso che le cose al lavoro si erano risolte prima del previsto e che sarei stata a casa già dal sabato 22….

Giorgio:….”allora puoi accompagnarmi per gli ultimi 15 km della maratona domenica!!!”……
Io:…."ma non so’... dici che riuscirei ad imbucarmi senza che venga espulsa o cose del genere???"….
Giorgio:….”ma noooooo…lo fanno in molti non ti dirà nulla nessuno vedrai!!!!”…..
Io:….”ma potrei rallentarti!!!….
Giorgio:…"ma noooo…il ritmo sarà quello che di solito tieni in allenamento!!!”

Niente ad ogni mia via di fuga proposta…c’era una risposta senza possibilità di replica…ed alla fine capitolo e gettando la spugna accetto l’ingaggio:
MENTAL COACH  almeno per un giorno!!!!

Arriviamo al sabato sera….mi sentivo agitatissima neanche li avessi dovuti correre io quei 42 km!!!…seduta sul divano cerco di guardare un film senza pensare alla preoccupazione dell’indomani…la pioggia, l’incontro al km giusto, correre insieme all’andatura giusta…un po’ di esperienza l’ho accumulata in questi due anni ma ogni volta il giorno prima di una gara è sempre pieno di preoccupazione, e, stavolta ce ne avevo di più, forse perché sapevo che la gara sarebbe stata impegnativa oltremisura per Giorgio e volevo che tutto andasse bene!!!

Mi sento chiamare dalla cucina, lo raggiungo e lo vedo intento come un piccolo chimico a preparare le borracce con tutti i suoi integratori misurati e ben calcolati….

Giorgio:…”allora: tu mi porterai questa borraccia un gel e queste pasticche di sali va bene?”…
Io:…”va bene ma dove la metto tutta questa roba? i miei pantaloncini non hanno neanche la tasca!!!!”…
Giorgio:…tranquilla nei pantaloncini c’è una mini tasca e la borraccia la bevo subito!!!…
Io:…”ok!!!”….una risposta non tanto convinta pensando alla tasca inesistente dei miei pantaloni…

Domenica mattina…
Giorgio si sveglia alle 5 scende a far colazione si cambia mi saluta con un bacino (un po’ di romanticismo non guasta!!)  ed io ancora dormiente rispondo al saluto dicendogli di mettercela tutta e soprattutto di godersela tutta…e che mi sarei fatta trovare pronta all’appuntamento.

ore 8:30 mi sveglio..colazione con la super crostata di Lorella (altro che misurini e polverine!!!) e mi accordo con Graziano sull’ora della partenza…mentre mi vesto la pioggia inizia a scendere senza sosta e la preoccupazione inizia a diventare disperazione!!!!!

la domanda che più di frequente mi pongo è…PERCHE’?

ma mi rispondo…voglio esserci, voglio stargli accanto, abbiamo corso insieme i suoi primi 21 km correremo insieme i suoi primi 42 km!!!!

Quindi senza ulteriori indugi partiamo io e Graziano alla volta di Ponte Milvio, arriviamo e parcheggiamo in un baleno, raggiungiamo la posizione di aggancio e ci godiamo l’evento…neanche a farlo apposta lo speaker annuncia il passaggio dei primi atleti….WOW siamo arrivati in tempo per goderci quello spettacolo….che passo ragazzi sembrava volassero sull’asfalto…FANTASTICI….di colpo la risposta a tutti quei perché diventa forte e chiara….perdersi quell’evento sarebbe stato un delitto!!!!

Passano altri atleti, era talmente forte l’ammirazione per quel coraggio che si traduceva in passi che non ce la facevo a smettere di battere le mani e di gridare loro tutto il mio incitamento!…con Graziano facciamo i vari calcoli sull’ora presunta del passaggio del nostro campione, leggiamo sui palloncini di alcuni pace maker il numero 3, ingenuamente pensiamo che quel numero si riferisca al passo min/Km e quindi ci rassereniamo…al passaggio di Gio’ manca ancora un po’….
ma ecco che riconosco l’inconfondibile panda e grido sbracciando:…Forza Stefanoooooooo….forzaaaaaa!!!!…ci guardiamo e diciamo mamma mia Stefano sta facendo un tempore corre a 3 al km, solo a pranzo sapremo che quel 3 si riferiva al tempo finale della gara!!!! TUTTA ESPERIENZA!!!!
Dopo alcuni minuti mi sento dire….”siamo di riposo oggi è??!”…era Claudiano che riconoscendomi mi rimprovera per la mia posizione a bordo pista….lo saluto e lo incito a gran voce…troppo bello incontrare i compagni della propria squadra e poterli sostenere!!!

nel frattempo la pioggia aveva ricominciato a scendere…mi stavo congelando…ferma sul posto con bottiglia in mano….gel nei pantaloni e pasticche di sali nella maglia!!!!
Arriva il mio momento…Graziano urla: eccolo!!!…guardo bene tra la folla e vedo Giorgio sorridente che alza il braccio per farsi vedere….sorrido saluto Graziano e lo raggiungo….da adesso in poi….via tutte le preoccupazioni….l’unico obiettivo correre bene e distogliere Giorgio e Riccardo (suo compagno di avventura) dalla fatica che andava sempre più crescendo!!

La partenza è stata un po’ traumatica, non mi ero scaldata per niente tanto che i miei muscoli sembravano stessero scioperando; ma non potevo certo lamentarmi io….quei poverini se n’erano fatti 26 di km!!!
Chiedo a Giorgio se voleva la borraccia mi risponde di no… e mi trovo a correre con una bottiglietta da mezzo litro in mano ed il gel nella cintura dei pantaloni che ogni tanto sistemo per paura di perderlo….trascorrono i primi (almeno per me!) tre km, passo a Giorgio una pasticca di sali ed un sorso di acqua….ogni tanto chiedo loro come stanno cerco di corrergli un po’ avanti così che possano come si dice …”mettersi a ruota!!” …ma è difficile le persone sono molte e si perde tempo a superare per avere spazio libero avanti.

Mentre corro mi godo la bellezza della mia città, oggi più bella che mai, il calore delle persone i “DAJE” che sento dal ciglio della strada mi scaldano il cuore, da quando vivo in Toscana apprezzo ogni singolo angolo di Roma a volte pure il traffico mi farei per quanto mi manca!!!!

Giorgio è lucido, è in giornata lo vedo tranquillo tiene il suo passo e si vede che sta gestendo la sua gara con cognizione di causa, questo mi rassicura e penso forse non serviva neanche il mio supporto, che grande!!!
Ad un ristoro incontriamo Barnaba che dolorante ci accompagna per un po’ , i km continuano a scorrere con Giorgio che ad ogni beep del Garmin dice:…"Aoooo ma perché stamo un km avanti…. se so’ sbagliati!!!!!"….”Ecco!….la lucidità è andata!!!….penso….è ora che metto in campo tutta la mia arte!!!…
“Daiiiii…non pensare ai km!!! corri guarda Roma la tua città…guarda che bella ti manca poco … vatti a prendere sta medaglia col sorriso!!!….

Ogni tanto gli do’ qualche consiglio…respira col naso…rilassa la mandibola e mentre parlo penso…magari gli da fastidio sentire troppo parlare…almeno a me succede così…quando sono tanto affaticata non voglio sentire nulla…mi concentro affinché tutto scorra più velocemente cosicché la fatica finisca in fretta.

Arriviamo a Piazza del Popolo…la cornice è a dir poco meravigliosa…mi giro verso di lui e gli dico…”Amore grazie…grazie perché senza di te non avrei mai vissuto tutto questo!!!”…gli strappo un sorriso!!! evvaiiiiiii…è la volta di via del Corso…come non ammirare tutte quelle vetrine!!!….riesco addirittura a scorgere un vestito nel negozio della sisley niente male…(Ao sono pur sempre una donna e che cavolo!!!)…questo però me lo tengo per me…non volevo rischiare di prendermi un vaffa… così...gratuitamente!!!!

Arriviamo al 39° km gli applausi si fanno sempre più intensi mi volto ed il mio senso di colpa cresce, non me li merito tutti quegli applausi io non ho corso neanche la metà di quei km…mi volto “amore gli applausi rivolti a me sono tutti per te!!!… scusami ma io al 41° esco…il traguardo lo taglierò quando davvero correrò una maratona….lo saluto e gli dico: Conquista Roma!!!….

Da quel momento in poi corro fuori dalle transenne non perdendolo mai di vista….un continuo dire…permesso…permesso…guardando sempre verso sx…giorgio mi sembra stanco…ma so’ che non mollerà perché ha una volontà di ferro….potrebbe distriburla nel mondo senza rimanerne sprovvisto…ma questo è l’amore forse che mi fa parlare….taglia il traguardo ma non lo vedo attraversare la finish line….fa niente col cuore ero lì con lui…mi scende una lacrimuccia…lo so’ appare eccessivo ad un primo esame….ma per chi vive di passioni come noi….è un’emozione infinita!!!!

Dal Km 40

Sara è uscita dalle transenne , mi segue a lato schivando la gente..
Sono su Via del Babuino..il passo ora è più lento..non ho particolari dolori, ma non ho alcuna intenzione di forzare ed aumentare..è come se volessi farla durare di più ..come qualcosa che hai assaporato e ti è piaciuta..non vuoi vedere la fine
al km 41 c'è l'ultimo ristoro appena l'inizio del tunnel di Via Milano..fino ad ora non ho mai camminato e neanche l'ultimo ristoro mi farà cambiare idea...in fondo al tunnel c'è musica e luce...c'è vita!
c'è sopratutto l'inizio della discesa che vola su Piazza Venezia e arriva sugli ultimi sampietrini da calpestare su via dei Fori Imperiali..
Stop al tempo...3:37:57 oggi Roma la sento ancora più mia!!

Vengo coperto dal telo termico e mi indossano la medaglia..è bellissima.. comincia a piovere e fa freddo...cammino a stento ma sono orgoglioso..
mia cara oggi per la prima volta ci siamo incontrati e ti ho portato rispetto  ..ma la prossima mi dovrai temere!! ;)





ricarica di carbo ;)








giovedì 20 marzo 2014

-3 alla Maratona di Roma!!

"verba volant scripta manent"

mi separano 3 giorni alla partenza della mia prima Maratona, la Regina di tutte le corse..
ho letto diversi post in giro sul web, ho sentito molte parole spese in merito e tutti sono d'accordo che la Maratona non si dimentica!!

ma chi la vole scordà!
io non  voglio dimenticare nulla di ciò che ho fatto fino ad oggi ...tutti i sacrifici e le sudate , gli appuntamenti mai saltati, le mattine presto, le sere tardi e le pause pranzo... ci sta tutto...tutti i tasselli al loro posto, tutto pronto per affrontare quei 77 cambi di direzione , quei 7,6 km di sampietrini ,quei 42,195 km totali che mi separano dalla finishline.

Sto bene e sono convinto di essere preparato , ma ti rispetto mia cara Regina, non ti temo, ma ti rispetto!!